Unaapi e la tutela degli impollinatori: una sfida complessa

Il 20 maggio, in occasione della Giornata Mondiale delle Api, si è svolto un momento di confronto dedicato alla salute degli impollinatori e alle molteplici pressioni che ne influenzano la sopravvivenza.

Nel video alcuni contributi approfondiscono una sfida complessa: la tutela degli impollinatori richiede di considerare l’interazione tra cambiamenti climatici, trasformazioni ambientali, pratiche agricole e altri fattori che incidono sugli ecosistemi.

Unaapi continua a promuovere un dialogo ampio tra apicoltori, mondo scientifico, istituzioni e settore agricolo, per costruire conoscenza condivisa e strategie efficaci a tutela delle api e della biodiversità

 

https://unaapi.it/eventi-apicoltura/unaapi-e-la-tutela-degli-impollinatori-una-sfida-complessa-9616/

Direttiva “Breakfast”: in vigore le nuove regole per l’etichettatura del miele

Come già approfondito nei mesi scorsi (Recepimento della Direttiva “Breakfast” in Italia), il recepimento italiano della Direttiva UE “Breakfast” ha introdotto nuove disposizioni per l’indicazione dell’origine del miele nelle miscele.

Dal 14 giugno 2026 sono entrate in vigore le nuove regole: in etichetta dovranno essere riportati i Paesi di provenienza e le percentuali delle principali origini del miele utilizzato, secondo le modalità previste dalla normativa.

Un cambiamento importante per una maggiore trasparenza verso i consumatori, pur rimanendo aperto il tema della completa indicazione di tutte le origini e delle relative percentuali.

I prodotti immessi sul mercato o etichettati prima del 14 giugno 2026, in conformità delle direttive 2001/110/CE, 2001/112/CE, 2001/113/CE e 2001/114/CE, possono continuare a essere commercializzati fino all’esaurimento delle scorte.

 

Fonte: https://unaapi.it/apicoltura-e-istituzioni/direttiva-breakfast-in-vigore-le-nuove-regole-per-letichettatura-del-miele-

Proteste agricole: cosa è cambiato due anni dopo? E perché riguarda anche l’apicoltura

Nel 2024 le proteste agricole hanno attraversato tutta Europa sotto lo slogan “No farmers, no food”. A due anni di distanza, un’analisi di Anna Violato pubblicata da Facta mostra come il disagio economico che ha portato migliaia di agricoltori in piazza sia rimasto in larga parte irrisolto, mentre le principali risposte politiche si sono concentrate sull’allentamento delle regole ambientali e sulla deregolamentazione del settore.

Per il mondo apistico questo tema è cruciale. La narrazione che contrappone sostenibilità ambientale e reddito agricolo ha già prodotto conseguenze concrete: dal ritiro della proposta europea per la riduzione dei pesticidi alla progressiva messa in discussione di norme pensate per tutelare biodiversità, impollinatori e resilienza degli ecosistemi.

Come scrive Violato nel suo approfondimento pubblicato da Facta:

Gli agricoltori scendevano in piazza per chiedere un reddito dignitoso, un reddito giusto. E a che punto siamo sulla discussione sui prezzi? All’anno zero, essenzialmente”.

(Link per leggere l’articolo completo: https://facta.eu/it/disagio-agricolo-cosa-e-cambiato-a-due-anni-dalle-proteste-degli-agricoltori/)

L’articolo evidenzia come molte delle difficoltà che hanno alimentato le proteste, prezzi bassi, squilibri nella filiera, scarsa remunerazione del lavoro agricolo, siano ancora aperte, mentre la spinta alla deregolamentazione continua a mettere sotto pressione le politiche di tutela ambientale.

La crisi del reddito agricolo non può essere affrontata sacrificando la salute degli ecosistemi, la presenza degli impollinatori e la sostenibilità delle produzioni, condizioni indispensabili per il futuro dell’agricoltura europea.

Per questo riteniamo importante che il mondo dell’apicoltura partecipi a questo dibattito con consapevolezza e responsabilità.
Una delle azioni cui invitiamo a partecipare è l’adesione alla campagna “Per la salute, le api e gli agricoltori” promossa da diverse organizzazioni ambientaliste europee tra cui BeeLife.

Un’occasione concreta per unire le forze e rispondere alle proposte dell’UE che potrebbero indebolire le tutele sui pesticidi e mettere a rischio la salute, la biodiversità e i sistemi alimentari.
Sottoscrivere e contribuire alla diffusione della petizione nei propri canali di comunicazione e nelle reti di confronto del settore significa far sentire la propria voce  in una fase in cui le scelte politiche europee possono determinare il futuro degli impollinatori e dell’agricoltura.

Il modulo per partecipare alla Campagna è disponibile qui:
https://www.bee-life.eu/for-health-bees-and-farmers

Fonte: https://unaapi.it/api-agricoltura-e-ambiente/proteste-agricole-cosa-e-cambiato-due-anni-dopo-e-perche-riguarda-anche-lapicoltura-9611/

Il Cocktail “Nettare degli Iblei” con il Bartender Giovanni Peligra

Il nettare degli Iblei” è un cocktail speciale a base di prodotti dell’alveare, ideato e preparato dal bartender professionista Giovanni Peligra. 

Giovanni ci mostra passo dopo passo come nasce questo cocktail, i cui ingredienti fondamentali sono il miele millefiori dei monti iblei e “U spiritu a cira”, un distillato tradizionale che si prepara a partire da residui di miele e cera.

Il risultato è un’esperienza sensoriale unica, che racconta in modo originale e contemporaneo i sapori antichi del territorio ibleo. 

Il petto di faraona al Miele di castagno di Chef Claudio Ruta

Per questa ricetta, lo chef Ruta ha scelto il miele di castagno, il cui profilo sensoriale unico viene sfruttato in due modi: prima per laccare e lucidare il petto di faraona in cottura, e poi per dare una spinta agrodolce alla caponata bianca di sedano, pere e capperi con un tocco di aceto bianco. Il piatto si completa con l’impiattamento della faraona scaloppata sulla caponata, rifinita con una pioggia di polline per una nota di consistenza e profumo in più. 

Un secondo piatto raffinato che unisce sapientemente dolcezza, sapidità e freschezza. 

La Mousse di Ricotta, Miele e Pistacchi della Chef Bonetta dell’Oglio

La semplicità incontra la raffinatezza in questo dessert tipico della tradizione siciliana in cui il vero protagonista è il miele millefiori. Non un semplice dolcificante, ma l’elemento chiave che sposa la cremosità della ricotta di pecora, arricchendone il sapore e legandosi alla perfezione con la nota croccante del pistacchio e quella acida del kumquat candito.

Un’idea velocissima e di grande effetto!

Il Dessert dedicato alle Api di Chef Bonetta dell’Oglio: un’esplosione di aromi

Il segreto di questa mousse al sifone? Un’infusione prolungata di ben 36 ore del favo completo nel latte fresco, che permette di catturarne tutti gli aromi primordiali di cera e miele millefiori. A completare il piatto, la croccantezza del pane di Russello saltato, lo “Spirito di fasciddari” (un distillato tipico della Sicilia orientale) e una pioggia finale di finissimo polline e fiori freschi. Un dessert straordinario che racchiude l’essenza più pura della natura siciliana.

Il Dentice marinato al Miele di Chef Claudio Ruta: un equilibrio perfetto

Il protagonista di questa ricetta è il miele millefiori dei Monti Iblei, una fioritura primaverile ricca di aromi e profumi, ideale per bilanciare la sapidità del pesce. Lo chef lo utilizza prima per creare una marinatura avvolgente insieme a cipolla di Giarratana, zenzero, peperoncino e lime, e infine per a crudo per completare il piatto.

Un secondo piatto raffinato che celebra le eccellenze del territorio siciliano.

Sanità e virosi nelle api

🎤 DOCENTE: Fortunato Battaglia – Tecnico ARAS

🗓️ QUANDO: domenica 7 giugno 2026, ore 09:30-13:30 – 14:30- 16:30

📍DOVE: Cda Lavanzino – Bisacquino (PA)

Prenotazione obbligatoria al numero di telefono +39 3476206433 o alla mail aras@apicoltorisiciliani.it