Per questa ricetta, lo chef Ruta ha scelto il miele di castagno, il cui profilo sensoriale unico viene sfruttato in due modi: prima per laccare e lucidare il petto di faraona in cottura, e poi per dare una spinta agrodolce alla caponata bianca di sedano, pere e capperi con un tocco di aceto bianco. Il piatto si completa con l’impiattamento della faraona scaloppata sulla caponata, rifinita con una pioggia di polline per una nota di consistenza e profumo in più.
Un secondo piatto raffinato che unisce sapientemente dolcezza, sapidità e freschezza.