Concorso “Grandi Mieli Millefiori Siciliani”!

ARAS è lieta di annunciare la quinta edizione del concorso dedicato alla valorizzazione della qualità, della biodiversità e delle eccellenze dei mieli millefiori prodotti nella nostra Isola.

🌿 La grande novità del 2026 è “MieliTerraneo”, la nuova sezione speciale nata per favorire il dialogo e il confronto tra gli apicoltori del Mediterraneo e promuovere la cultura del miele di qualità oltre i confini regionali.

La prima edizione di “MieliTerraneo” sarà dedicata al miele di Timo, una delle produzioni più rappresentative dell’area mediterranea, fortemente legata ai territori di origine e caratterizzata da peculiari qualità sensoriali.

🏆 La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 26 settembre 2026 ,nell’ambito della 44ª Sagra del Miele di Sortino.

Invitiamo gli apicoltori siciliani e gli apicoltori dei Paesi del Mediterraneo a partecipare con i propri mieli millefiori e a prendere parte alla nuova sezione, inviando campioni di miele di Timo della produzione 2026.

📣 Il regolamento e tutte le modalità di partecipazione sono consultabili e scaricabili sul nostro sito alla pagina https://www.apicoltorisiciliani.it/concorso-grandi-mieli-millefiori-siciliani/

📞 Info:
Salvo: 348 8516561
📧 aras@apicoltorisiciliani.it

Comunicato_concorso_2026

Apicoltura e istituzioni Notizie Nuovo DM, arriva il miele di qualità certificata: una svolta per l’apicoltura italiana

Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha notificato alla Commissione europea la bozza del decreto ministeriale che introduce le Specifiche per la produzione di Miele di Qualità Certificata nell’ambito del Sistema di Qualità Nazionale Zootecnia (SQNZ). Continua la lettura di Apicoltura e istituzioni Notizie Nuovo DM, arriva il miele di qualità certificata: una svolta per l’apicoltura italiana

“NETTARE DEGLI IBLEI”: Cocktail al rum, limone e miele di Timo

💛 LE VIDEORICETTE ARAS: ricette realizzate utilizzando i mieli e i prodotti dell’alveare dagli studenti dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera “Karol Wojtyla” di Catania. 🍯
Nettare degli iblei
-30ml limone
– 25ml miele di Timo
– 45ml light rum
– 4 drop bitters cacao
– lemon peel
In questo video, il docente Giovanni Peligra, bartender professionista, ci spiega come preparare un cocktail a base di miele di Timo dei monti Iblei: il “Nettare degli Iblei”.
Il video fa parte di una serie di cinque videoricette prodotte da ARAS, in collaborazione con l’IPSSOA Wojtyla di Catania, per far conoscere le qualità dei diversi mieli e dei prodotti dell’alveare nel loro utilizzo a tavola, grazie a ricette realizzabili da tutti

Cannoli con ricotta e mieli di castagno e di agrumi

🍯 Cannoli alla Ricotta di Pecora e Miele di Castagno, in Cialda al Miele di Zagara
💛 LE VIDEORICETTE ARAS: piatti squisiti realizzati utilizzando i mieli e i prodotti dell’alveare dagli studenti dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera “Karol Wojtyla” di Catania.
Ingredienti per 4 persone
Per la cialda:
200 gr di semola
200 gr di farina 00
40 gr di miele di zagara (fiori d’agrumi) 
5 gr di sale 
75 cl di vino rosso
Per la farcitura: 
250 gr di ricotta di pecora
100 gr di miele di castagno
75 gr di canditi d’arancia 
75 gr di zucchero a velo
30 gr di cannella in polvere
In questo video, il prof. Angelo Papotto ci spiega come preparare uno squisito primo piatto:
Il video fa parte di una serie di cinque videoricette prodotte da ARAS, in collaborazione con l’IPSSOA Wojtyla di Catania, per far conoscere le qualità dei diversi mieli e dei prodotti dell’alveare nel loro utilizzo a tavola, grazie a ricette realizzabili da tutti.

Risotto al finocchetto selvatico dell’Etna e miele di agrumi

RISOTTO AL FINOCCHIETTO SELVATICO DELL’ETNA E MIELE DI AGRUMI Con provola affumicata al vino Nerello mascalese
💛 LE VIDEORICETTE ARAS: piatti squisiti realizzati utilizzando i mieli e i prodotti dell’alveare dagli studenti dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera “Karol Wojtyla” di Catania. 🍯
Ingredienti (per 4 persone):
* Riso arborio: 240 gr
* Cipolla: 1
* Sedano: gr 50
* Carote: gr 70
* Finocchio selvatico: 50 gr
* Miele di Agrumi: 200 gr
* Provola affumicata: gr 70 gr
* Vino Nerello mascalese: 100 cl
* Aglio: 1 spicchio
In questo video, il prof. Angelo Papotto ci spiega come preparare uno squisito primo piatto: il Risotto al finocchio selvatico dell’Etna e miele di Agrumi.
Il video fa parte di una serie di cinque videoricette prodotte da ARAS, in collaborazione con l’IPSSOA Wojtyla di Catania, per far conoscere le qualità dei diversi mieli e dei prodotti dell’alveare nel loro utilizzo a tavola, grazie a ricette realizzabili da tutti.

 

 

Caponata alla siciliana

💛 LE VIDEORICETTE ARAS: piatti squisiti realizzati utilizzando i mieli e i prodotti dell’alveare dagli studenti dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera “Karol Wojtyla” di Catania. 🍯

👩🏻‍🍳In questo video, il prof. Angelo Papotto ci spiega come preparare un piatto tipico della cucina siciliana, la Caponata di Melanzane al cacao e farina di carube in agro al miele di Castagno. 😋

Ingredienti per 4 persone:
* Melanzana 1
* Peperone  1
* Sedano 2 gambi
* Pomodorini  300 g
* Cipolla 1
* Cacao gr 200
* Olio di semi di girasole 1/5 litro
* Olive bianche nostrane 50 g
* Aceto di vino rosso cl 10
* Farina di carube  gr 25
* Miele di Castagno

Il video fa parte di una serie di cinque videoricette prodotte da ARAS, in collaborazione con l’IPSSOA Wojtyla di Catania, per far conoscere le qualità dei diversi mieli e dei prodotti dell’alveare nel loro utilizzo a tavola, grazie a ricette realizzabili da tutti.

Unaapi e la tutela degli impollinatori: una sfida complessa

Il 20 maggio, in occasione della Giornata Mondiale delle Api, si è svolto un momento di confronto dedicato alla salute degli impollinatori e alle molteplici pressioni che ne influenzano la sopravvivenza.

Nel video alcuni contributi approfondiscono una sfida complessa: la tutela degli impollinatori richiede di considerare l’interazione tra cambiamenti climatici, trasformazioni ambientali, pratiche agricole e altri fattori che incidono sugli ecosistemi.

Unaapi continua a promuovere un dialogo ampio tra apicoltori, mondo scientifico, istituzioni e settore agricolo, per costruire conoscenza condivisa e strategie efficaci a tutela delle api e della biodiversità

 

https://unaapi.it/eventi-apicoltura/unaapi-e-la-tutela-degli-impollinatori-una-sfida-complessa-9616/

Direttiva “Breakfast”: in vigore le nuove regole per l’etichettatura del miele

Come già approfondito nei mesi scorsi (Recepimento della Direttiva “Breakfast” in Italia), il recepimento italiano della Direttiva UE “Breakfast” ha introdotto nuove disposizioni per l’indicazione dell’origine del miele nelle miscele.

Dal 14 giugno 2026 sono entrate in vigore le nuove regole: in etichetta dovranno essere riportati i Paesi di provenienza e le percentuali delle principali origini del miele utilizzato, secondo le modalità previste dalla normativa.

Un cambiamento importante per una maggiore trasparenza verso i consumatori, pur rimanendo aperto il tema della completa indicazione di tutte le origini e delle relative percentuali.

I prodotti immessi sul mercato o etichettati prima del 14 giugno 2026, in conformità delle direttive 2001/110/CE, 2001/112/CE, 2001/113/CE e 2001/114/CE, possono continuare a essere commercializzati fino all’esaurimento delle scorte.

 

Fonte: https://unaapi.it/apicoltura-e-istituzioni/direttiva-breakfast-in-vigore-le-nuove-regole-per-letichettatura-del-miele-

Proteste agricole: cosa è cambiato due anni dopo? E perché riguarda anche l’apicoltura

Nel 2024 le proteste agricole hanno attraversato tutta Europa sotto lo slogan “No farmers, no food”. A due anni di distanza, un’analisi di Anna Violato pubblicata da Facta mostra come il disagio economico che ha portato migliaia di agricoltori in piazza sia rimasto in larga parte irrisolto, mentre le principali risposte politiche si sono concentrate sull’allentamento delle regole ambientali e sulla deregolamentazione del settore.

Per il mondo apistico questo tema è cruciale. La narrazione che contrappone sostenibilità ambientale e reddito agricolo ha già prodotto conseguenze concrete: dal ritiro della proposta europea per la riduzione dei pesticidi alla progressiva messa in discussione di norme pensate per tutelare biodiversità, impollinatori e resilienza degli ecosistemi.

Come scrive Violato nel suo approfondimento pubblicato da Facta:

Gli agricoltori scendevano in piazza per chiedere un reddito dignitoso, un reddito giusto. E a che punto siamo sulla discussione sui prezzi? All’anno zero, essenzialmente”.

(Link per leggere l’articolo completo: https://facta.eu/it/disagio-agricolo-cosa-e-cambiato-a-due-anni-dalle-proteste-degli-agricoltori/)

L’articolo evidenzia come molte delle difficoltà che hanno alimentato le proteste, prezzi bassi, squilibri nella filiera, scarsa remunerazione del lavoro agricolo, siano ancora aperte, mentre la spinta alla deregolamentazione continua a mettere sotto pressione le politiche di tutela ambientale.

La crisi del reddito agricolo non può essere affrontata sacrificando la salute degli ecosistemi, la presenza degli impollinatori e la sostenibilità delle produzioni, condizioni indispensabili per il futuro dell’agricoltura europea.

Per questo riteniamo importante che il mondo dell’apicoltura partecipi a questo dibattito con consapevolezza e responsabilità.
Una delle azioni cui invitiamo a partecipare è l’adesione alla campagna “Per la salute, le api e gli agricoltori” promossa da diverse organizzazioni ambientaliste europee tra cui BeeLife.

Un’occasione concreta per unire le forze e rispondere alle proposte dell’UE che potrebbero indebolire le tutele sui pesticidi e mettere a rischio la salute, la biodiversità e i sistemi alimentari.
Sottoscrivere e contribuire alla diffusione della petizione nei propri canali di comunicazione e nelle reti di confronto del settore significa far sentire la propria voce  in una fase in cui le scelte politiche europee possono determinare il futuro degli impollinatori e dell’agricoltura.

Il modulo per partecipare alla Campagna è disponibile qui:
https://www.bee-life.eu/for-health-bees-and-farmers

Fonte: https://unaapi.it/api-agricoltura-e-ambiente/proteste-agricole-cosa-e-cambiato-due-anni-dopo-e-perche-riguarda-anche-lapicoltura-9611/