Apicoltura naturale

L’apicoltura naturale è una forma di allevamento che punta ad offrire
alle api condizioni di vita semiselvatica; è un ‘apicoltura orientata
alla selezione, basata sull’osservazione attenta dell’intera biologia
dell’organismo alveare e sul rispetto per l’alveare. Con l’apicoltura
naturale si riconosce la capacità da parte del superorganismo alveare
di sviluppare strategie naturali di difesa dai parassiti.
Per avere un’idea di cosa significhi apicoltura naturale ecco alcune
linee guida:
– Far costruire favi naturali senza l’utilizzo del foglio cereo.
– Avere un’interferenza minima nella zona del nido.
– Usare al minimo il fumo.
– Riprodurre la famiglia per mezzo della sciamatura naturale (libertà
di sciamatura), non praticare l’allevamento artificiale delle regine
né la fecondazione artificiale.
– Consentire la libertà di movimento della regina.
– Non utilizzare nessun prodotto chimico nell’arnia.
– Non uccidere i fuchi.
– Non praticare il nomadismo (l’ape è un animale residenziale).
– Il prelievo di miele è commisurato all’esigenza di non dover nutrire le api.
– Alimentare soltanto quando è indispensabile, e in tal caso solo con miele.

Testi consigliati:

Fontana P. 2017 – Il piacere delle Api. Biodiversity Friend
Grasso M. 2017 – La rivoluzione dell’alveare. Terra Nuova Edizioni
Heaf D. 2016 – L’apicoltura naturale con l’arnia Warrè. Edizioni Montaonda
Hemenway C. 2015 – L’apicoltore consapevole. Biodiversity Friend
Tautz J. 2009 – Il ronzio delle api. Springer

 

 

Corso teorico pratico di

Apicoltura Naturale

Impariamo a gestire un alveare in arnia Top Bar

con Danilo Colomela

Domenica 22 Aprile 9.30 – 17.30

c/o Casa di paglia Felcerossa, S.Alfio (CT)

 

Il rapporto tra l’umanità e le api è nato migliaia di anni fa. Quello che era un allevamento diffuso sul territorio con arnie auto costruite, si è trasformato nel tempo in allevamento razionale, con pochi apicoltori e tante arnie, e l’unico obiettivo quello della produttività. Il risultato è che oggi si assiste ad un declino delle api, dovuto anche all’utilizzo sempre più diffuso di agro farmaci e alla diffusione di nuovi parassiti.

In questo contesto l’apicoltura naturale diffusa sul territorio diventa una possibilità per raggiungere più obiettivi: dalla produzione di miele all’aumento di biodiversità, dall’aumento della resilienza degli alveari alla diffusione di conoscenza e apprezzamento verso le api a sostegno di una cultura più vicina alla natura.

Durante il laboratorio impareremo a conoscere le api e a gestire un’arnia top bar. In questo tipo di arnia le api sono libere di costruire il favo come vogliono e gli interventi umani si riducono al minimo.

Per chi lo desidera sarà possibile commissionare a Danilo la costruzione di un’arnia Top Bar o ricevere le indicazioni per poterla auto costruire.

 

Danilo Colomela, da sempre appassionato di scienze naturali arriva all’apicoltura motivato dal desiderio di trovare un modo semplice di allevare api in piccola scala e nel pieno rispetto della vita. Dal 2005 è impegnato, con la sua compagna Simona, nel centro Thar dö Ling nel territorio di Montelepre. Qui sta portando avanti un progetto di permacultura per la creazione di un piccolo sistema sostenibile che include l’autocostruzione, l’apicoltura, la gestione del terreno con animali al pascolo, la bioedilizia e mette in atto la sua professionalità come esperto in cartografia e gestione delle acque. Referente per l’apicoltura naturale dell’Associazione Regionale Apicoltori Siciliani (ARAS)

www.centrothardoling.it  – fb: Centro per lo sviluppo della consapevolezza Thar do ling

Per informazioni ed iscrizioni contattare Tiziana: tizianacicero@gmail.com – 338 1536208

Contributo: 25,00 (pranzo incluso)

www.casadipagliafelcerossa.it

Parliamone il 25 marzo a Piazza Armerina

Oggi si assiste ad un declino delle api dovuto a tante cause: l’utilizzo sempre più diffuso di agrofarmaci, la diffusione di nuovi parassiti, la gestione degli alveari sempre più specialistica e onerosa, ecc.
La relazione tra l’apicoltore e le api sembra essere sempre più dispendiosa e gravosa sia in termini di energie da spendere che dal punto di vista del loro stato di salute.
In questo contesto l’apicoltura naturale diffusa sul territorio diventa una possibilità per raggiungere più obiettivi.

Durante l’incontro conosceremo meglio le api ed esperienze di apicoltura naturale, nell’ottica di una gestione più vicina al loro modo di vivere e più sostenibile per l’apicoltore.

L’incontro è rivolto ad apicoltori professionisti del territorio che vogliano confrontarsi con un punto di vista differente ma anche a curiosi interessati al mondo delle api.Pagine da Locandina_Piazza Armerina

aras – associazione regionale apicoltori siciliani