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Apicoltori Siciliani, chi siamo, direttivo e statuto.

Apididattica “TUTTE LE STRADE PORTANO ALL’APICULTURA”

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Apididattica 2018

“TUTTE LE STRADE PORTANO ALL’APICULTURA”

incontro annuale APIDIDATTICA – VIII edizione

10 – 11 novembre 2018

Casa internazionale delle donne – Roma, via della Lungara 19

 

Programma

Sabato 10 novembre

REGISTRAZIONE ACCOGLIENZA SALUTI 

Simona Abis – Il senso d’onore delle api. Sylvia Plath regina perduta

Lucia Piana – (Quasi) quarant’anni di analisi sensoriale del miele in Italia: 1979 – 2019

Luigi Manias – Le api di carta. Un progetto culturale extra – vagante

Dibattito

PRANZO INCLUSO IN ISCRIZIONE

Federica Lops – Workshop: materiali apididattici, quando il gioco fa la differenza!

Barbara B Romagnoli – Di insette, case delle femmine(iste) e altre amenità

PAUSA Caffè

Beatrice Monacelli – ApiPet didattica: un progetto dell’Associazione Italiana Apiterapia

Rossella Crescente – Mele e Miele: una vita da ape

Dibattito

Cena in convenzione

Domenica 11 novembre

Greca N. Meloni – Abieris e Abis. Beyond a drop of Honey

Gemma Gallino – Le api conoscono la matematica?

Claudio Porrini – Le api e la formula della bellezza

PAUSA Caffè

Daniele Rizzelli – Le api altrove

Ellen Belardi & Daniele Cangioli – Roma, una città ronzante di vita?

CONCLUSIONI

Pranzo in convenzione

Ore 15 – Passeggiata archeo/artistica su api e dintorni

LEGGI LE BIOGRAFIE DI RELATRICI E RELATORI

Scarica il programma e la scheda di iscrizione

 

Un Apicoltura per tutti per il bene di tutti”

Corso di Apicoltura Naturale  il 27 ottobre a Palermo

“Un Apicoltura per tutti per il bene di tutti”

Da tempo promuoviamo la Biodiversità e le consociazioni con piante aromatiche, ornamentali e floreali per favorire la presenza degli insetti impollinatori in prossimità delle nostre coltivazioni. Maggiore è la loro presenza maggiori sono i fiori che saranno impollinati e di conseguenza maggiore è la quantità dei frutti prodotti. Sono tutti aspetti di fondamentale importanza per un AgroEcosistema sano e Produttivo. Fra gli insetti impollinatori sicuramente riveste un ruolo importante e determinante l’Ape. Favorire il loro stazionamento ci aiuta sicuramente ad avere una maggiore impollinazione.
Lo scopo del corso è di dare un contributo attivo per la diffusione dell’allevamento delle api mellifere attraverso la divulgazione di una tipologia di “apicoltura naturale” basata sull’arnia top bar. E’ stata scelta questo tipo di apicoltura perché caratterizzata da un basso contenuto di tecnologia e attrezzature e perché, allo stesso tempo, consente un corretto controllo di malattie e parassiti. Questo tipo di apicoltura non deve essere considerata concorrenziale all’attività degli apicoltori perché è votata principalmente a piccole produzioni di qualità e al mantenimento ed alla diffusione dell’ape mellifera.

Docente: Danilo Colomela
Verrà rilasciato un attestato finale di partecipazione.

Il corso si svolgerà presso la Base Scout Volpe Astuta, via Micciulla 5 Palermo

Contributo spese per il Corso € 80
Il contributo comprende:
Materiale didattico
Degustazione pausa pranzo Sabato 27 ottobre con i prodotti del Giardino della Biodiversità

Per Info e Prenotazione/Iscrizione 3248288898

Unaapi, uno sguardo a volo d’ape sull’apicoltura professionale

api-volo-sciame-by-matteo-giusti-agronotizie-jpg.jpgApi in volo
Fonte foto: Matteo Giusti – Agronotizie

Abbiamo intervistato Giuseppe Cefalo, presidente dell’Unione nazionale associazioni apicoltori italiani, per fare una panoramica sul mondo apistico italiano e sui temi caldi, dai neonicotinoidi, alla Carta di San Michele all’Adige, passando per il miele cinese Continua la lettura di Unaapi, uno sguardo a volo d’ape sull’apicoltura professionale

3°concorso fotografico “Ape, mieli. Biodiversità con gusto”

Logo concorso fotografico

L ‘Osservatorio Nazionale Miele ha bandito il concorso fotografico “Ape, mieli. Biodiversità con gusto”, giunto ormai alla 3° edizione.

Il concorso, destinato a tutti gli appassionati di fotografia, di apicoltura e di ambiente, si pone l’obiettivo di mettere in valore la molteplicità e qualità dei mieli di produzione italiana e il ruolo che l’ape svolge per l’ecosistema. Continua la lettura di 3°concorso fotografico “Ape, mieli. Biodiversità con gusto”

Assemblea di “mezza stagione” Aapi, un primo quadro sull’andamento delle produzioni

L’assemblea Aapi di fine luglio a Modena, grazie alla presenza congiunta di produttori da tutta Italia, rappresenta ormai da anni un appunta utile e immancabile per avere una prima stima sulle produzioni di miele italiano

Produzioni

 Falsa partenza

Prima di affrontare il tema produzioni è doveroso sottolineare come l’innalzamento delle temperature a febbraio e il successivo crollo termico nel mese di marzo abbiano fatto registrare mortalità elevate e famiglie nel complesso piccole e debilitate a inizio primavera. Questa situazione non è omogenea in tutta Italia e si è concentrata prevalentemente nel centro nord dove le perturbazioni di marzo (Burian) hanno colpito con più violenza e le produzioni 2017 sono state più scarse. Da registrare inoltre forti spopolamenti nel nord est nel mese di aprile probabilmente collegati ad impiego di pesticidi in agricoltura. Continua la lettura di Assemblea di “mezza stagione” Aapi, un primo quadro sull’andamento delle produzioni

Glifosato: Monsanto accusata di dati falsi nei test di sicurezza

Non si arrestano le polemiche intorno alla questione dell’uso del glifosato. Gli studiosi si dividono fra coloro che sostengono che il famoso erbicida sia causa di molti problemi di salute e coloro che invece sono convinti che non occorra procedere a metterlo al bando.

Nel frattempo negli Stati Uniti sono emersi nuovi indizi nello scontro che vede da una parte la multinazionale Monsanto e dall’altra DeWayne Johnson. Quest’ultima è una giardiniera di 46 anni, malata di linfoma non Hodgkin, che sostiene di aver sviluppato la patologia dopo essere stata a contatto con le sostanze chimiche utilizzate per essere distribuite nei cortili delle scuole.

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Linguetta anti contraffazione, i sensori riconoscono se il miele puro

Dall’università di Valencia, un dispositivo in grado di distinguere i prodotti contraffatti da quelli di alta qualità in modo rapido ed economico

di MARIA LUISA PRETE

Come distinguere il miele di scarsa qualità da quello veramente puro? Con i metodi attuali per avere un responso bisogna aspettare diversi giorni, ma grazie alla lingua elettronica adesso è possibile determinarlo in un’ora circa. Non tutti i prodotti in commercio, nonostante le promesse, sono genuini al 100%, spesso vengono adulterati. Così, i ricercatori della Polytechnic University di Valencia (UPV) hanno sviluppato un dispositivo in grado di distinguere il nettare contraffatto in modo facile, veloce ed economico. Come spiegano gli studiosi dell’Upv, il miele, nonostante le rigide norme imposte dall’Unione europea, è spesso “allungato” con sciroppo di mais, glucosio commerciale o melassa di zucchero. “Questo implica perdite evidenti nel settore dell’apicultura. Inoltre, la truffa viola la legislazione dell’Ue e porta a una significativa perdita di fiducia da parte del consumatore”, afferma Lara Sobrino, ricercatrice presso lo Developmental Food Engineering Institute della Upv. Continua la lettura di Linguetta anti contraffazione, i sensori riconoscono se il miele puro

Lettera al Mipaaf contro l’import di miele di provenienza cinese

Il Presidente di Unaapi Giuseppe Cefalo ha inviato al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali una lettera di denuncia (in allegato) per  il miele di provenienza cinese importato e commercializzato nel mercato italiano ed europeo.honey dripping 556744918 1200

Il miele di provenienza cinese, infatti, non risponde alla normativa europea perchè spesso la sua produzione riguarda miele immaturo con un alto contenuto d’acqua, che viene poi conferito a “fabbriche del miele” che provvedono a lavorarlo, filtrarlo e deumidificarlo. Da questo processo – che avviene in fabbrica e non nell’alveare, come invece  prevede la norma  – deriva un prodotto senza le varie componenti caratteristiche del miele (Direttiva europea 2011/110/CE, Codex Alimentarius 1981).

Unaapi ritiene che la commercializzazione consapevole di qualsiasi prodotto alimentare, che non soddisfa gli standard previsti dalla norma, sia frode alimentare e chiede al Ministro di attivare tutte le misure necessarie per porre fine a questo grave scandalo.